
Le due leggi alla base di questo paradosso sono:
- Un gatto cade sempre sulle zampe e mai sulla schiena.
- Una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro (derivata dalla legge di Murphy)
Assunte queste due leggi come valide, basterebbe prendere un gatto e legare una fetta di pane imburrato sul suo dorso. Lasciando il gatto da un'altezza
ipoteticamente infinita, il gatto tenderebbe ad atterrare sulle zampe, mentre la fetta di pane imburrato tenderebbe a cadere dalla parte del burro; si creerà quindi un moto perpetuo in cui sia il gatto sia la fetta di pane continueranno a ruotare all'infinito. Se invece il gatto venisse fatto cadere da un'altezza finita, per la stessa ragione sarebbe impossibile che toccasse terra sulle zampe o sulla schiena, e quindi rimarrebbe a mezz'aria, opponendosi alla forza di gravità.